COMUNE DI TORRIANA
ACCORDO SULLE POLITICHE SOCIALI RIVOLTE ALLA POPOLAZIONE
ANZIANA E AI LAVORATORI DEL COMUNE DI TORRIANA PER L’ANNO
2010
Il 13 Marzo 2010 il Sindaco del Comune, le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati e Confederali
di Torriana e della Provincia di Rimini, convengono di individuare alcuni obiettivi da conseguire
con il bilancio preventivo dell’anno 2010.
Premessa
Lo scenario nazionale dal quale prende avvio la predisposizione del bilancio 2010 non è certamente
confortante e impone a tutti una seria riflessione e l’assunzione di precise posizioni non strumentali
e tantomeno ideologiche, ma piuttosto corrispondenti alla difesa dei ruoli istituzionali dei comuni,
nei confronti dei propri cittadini.
Due sono i problemi che abbiamo di fronte e che stanno alla base di questo bilancio:
Il primo è relativo al quadro economico, che presenta i primi segnali positivi, evidenziando il
passaggio dalla costante regressione dei fattori economici, della diminuzione della produzione,
degli ordinativi, dei consumi e della occupazione, ad una lenta ma importante ripresa, caratterizzata
da una risalita degli ordinativi, mentre non si registra una crescita della occupazione e dei consumi
interni, anzi i dati ufficiali dell’ISTAT evidenziano una perdita di oltre 500.000 posti di lavoro nel
solo anno 2009, ed è opinione generale che la disoccupazione continuerà a crescere anche per tutto
il 2010.
In sostanza riprende la crescita della produzione, ma purtroppo contemporaneamente cresce la
disoccupazione.
Questa prospettiva pesa e peserà molto sul reddito e sul risparmio delle famiglie, peraltro già
pesantemente intaccato nel corso degli ultimi due anni, allargando così la fascia delle famiglie
bisognose, e aumentando l’azione di sostegno e la responsabilità di intervento da parte del Comune,
attraverso il ruolo che può e deve esercitare, sia con l’impostazione di programmi, di progetti, di
investimenti in opere pubbliche che favoriscano l’occupazione, sia con interventi diretti a sostegno
delle famiglie sempre più in difficoltà.
Il secondo problema che si pone è che, a fronte di questa situazione, riconosciuta da tutte le diverse
stratificazioni e realtà politiche, sociali, di consumo e perfino religiose, la manovra finanziaria del
governo peggiora le condizioni economiche degli enti locali assegnando sempre minori risorse e
aprendo così un divario più profondo tra il reale bisogno dei cittadini e l’effettiva disponibilità
economica che possa garantire anche una certa continuità di intervento e di sostegno.
La finanziaria approvata, (dopo averlo già fatto sull’anno 2009) riduce ancora le risorse che lo stato
assegna ai comuni, attraverso l’azzeramento completo del fondo per la montagna, risorse
determinanti per sostenere le criticità presenti sul nostro territorio torrianese. Continua ad essere
sospesa “per imposizione” e non per scelta, la possibilità di deliberare aumenti su tributi, tasse e
imposte, in funzione dell’attuazione del federalismo fiscale. Ma cosa significa tutto questo, se non
che lo stato aumenta il suo peso accentratore, nettamente in contrasto con il tanto sbandierato
federalismo e autonomia locale, continuamente riproposta?
Con questa impostazione il ruolo dei comuni passerà dalla scelta su quali sono i migliori
investimenti e su come intervenire al meglio per migliorare il proprio territorio, alla scelta sui tagli
da effettuare ed in sostanza su cosa non fare, pure in una situazione di aggravamento sociale come
quella del momento che stiamo attraversando.
Il governo non taglia la spesa dei ministeri, ma continua ad indebolire l’autonomia dei comuni e
degli altri enti locali, presenti sul territorio e vicini ai veri problemi della popolazione che vive su
quel territorio.
Il governo aumenta le “poltrone” vere e costose (istituisce nuovi ministri e sottosegretari) mentre in
periferia, in nome di un necessario e doveroso risparmio della spesa pubblica, riduce gli spazi di
democrazia e di partecipazione, introducendo l’obbligo di riduzione del numero dei consiglieri e
assessori comunali, dove un Consigliere costa mediamente 160 €uro all’anno e un Assessore ne
costa 1000 all’anno.
Con questo scenario, la predisposizione del bilancio 2010, seppure di previsione, ( stante queste
incertezze sui trasferimenti statali, regionali ) in un comune come il nostro, non ci consente molti
spazi di manovra, sia in termini di reperimento delle risorse che di sostegno alle spese, alcune delle
quali sono divenute così pressanti e urgenti da non poter essere sottovalutate o ignorate.
Tenendo presente che il nostro comune ha superato la soglia dei 1500 (1544 ) abitanti, e che questo
dato è in continua crescita (+ 7,75% nel 2009 ), è evidente come sia in continua crescita anche il
costo inerente la gestione e l’erogazione di servizi al cittadino, o per il sostegno diretto al reddito
famigliare, in continua contrazione, costi che hanno una ricaduta sulla parte corrente di questo
bilancio, che ci impone scelte politiche ed economiche ben precise, e dalle quali non è possibile, né
si vuole prescindere e che sono sommariamente di seguito riassunte:
1 – Il mantenimento di una forte attenzione per il contenimento delle tariffe, che si confermano tutte
invariate, senza neppure l’adeguamento al tasso di inflazione, a parte unicamente la tassa sui rifiuti,
adeguata all’aumento del 4% , dovuto in parte all’attuazione da parte di Hera del progetto E GATE,
per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, e per coprire gli aumenti del servizio di smaltimento in
discarica attivati da Sogliano Ambiente
2—L’attivazione continua di specifiche azioni in funzione di una maggiore equità fiscale, mediante
verifiche delle dichiarazioni ISEE, dichiarazioni ICI, controllo puntuale dei versamenti relativi a
rette,tributi,ecc… effettuati attraverso l’accesso diretto all’anagrafe tributaria
3—La continua diminuzione dell’indebitamento, a fronte di importanti investimenti, dando priorità
ad interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio esistente, e ad investimenti che
favoriscano lo sviluppo qualitativo del nostro paese;
4 – Una forte e consolidata attenzione alle politiche sociali, con particolare riferimento alla
ricezione scolastica destinata alla prima infanzia, ad un miglioramento nel servizio offerto agli
anziani, anche attraverso l’ASP di Distretto, attivando interventi diretti al sostegno economico alle
famiglie dei lavoratori cassa integrati, a basso reddito, e ai precari che hanno perso il lavoro, e nei
confronti degli anziani, attraverso appositi regolamenti e bandi per la concessione di contributi,
esenzioni o riduzioni di tasse.
In questo senso si mantengono in disponibilità importanti risorse destinate al rimborso dei costi
sostenuti dalle famiglie a basso reddito sostenuti per luce, acqua, gas, rette scolastiche, tasse, spese
mediche ecc…
Operazioni necessarie a fronteggiare la reale crisi sociale che ha colpito e sta colpendo anche nel
2010 le famiglie più numerose e quelle con un’unica fonte di reddito a maggiore rischio. E’ a questo
scopo che si collocano le elevate risorse stanziate in bilancio negli interventi in campo sociale, e gli
sforzi per il contenimento di tutte le tariffe, a fronte di continui aumenti sui costi di
approvvigionamento dei molteplici servizi gestiti da questo Comune, e non certamente perché
“imposto” da legge di governo che falsamente colloca questa scelta in termini di federalismo
fiscale.
5 - Un impegno particolare continua ad essere rivolto da questa amministrazione alla piena, efficace
e sempre più ampia attivazione di servizi delegati o trasferiti all’Unione dei comuni, nata dalla
disciolta Comunità Montana.
UNIONE, intesa come ente strumentale dei comuni, strutturata per la gestione associata delle
funzioni che i comuni decidono di trasferirle, in forma stabile e integrale, e la cui programmazione
e gestione è presieduta dai 4 sindaci dei comuni associati, che ne compongono la giunta.
Una programmazione e gestione associata, quale forma di riorganizzazione nell’erogazione dei
servizi alla popolazione alle aziende, con il compito di:
1—Garantire l’erogazione dei servizi da parte dei comuni; cosa non più così facilmente scontata, in
relazione alla progressiva riduzione di risorse
2—Uniformare l’erogazione dei servizi, nell’ambito territoriale di riferimento dei comuni associati
3—Contenere i costi, rispettando così i limiti di spesa indicati dallo stato o dalla regione, anche
questa, cosa non più così scontata da parte soprattutto dei piccoli comuni come il nostro.
Un servizio di vallata con una normativa omogenea per tutti i 4 comuni, per superare le chiusure
municipalistiche, che deve andare incontro al cittadino, cercando di semplificare e superare le
disuguaglianze territoriali.
Certo, si tratta di un percorso non facile, che cambia il modello e la cultura di governo, degli
amministratori pubblici, del personale dei comuni, e dei cittadini, coniugando il risparmio e
l’efficienza con l’eguaglianza territoriale, nella soddisfazione dei bisogni primari dati dai servizi e
di qualità della vita associata.
SOSTEGNO AL REDDITO
a)
Esenzione totale per le abitazioni in proprietà o in locazione occupate da anziani di età non
inferiore a 60 anni o invalidi con un grado di invalidità non inferiore al 67% che conducono
direttamente dette abitazioni con i seguenti limiti di reddito ISEE :
·
·
·
con una invalidità non inferiore al 67%.
Esenzione totale per le abitazioni in locazione occupate da nuclei familiari composti da persone
di età inferiore ai 60 anni, con minori a carico e con un reddito complessivo ISEE pari o
inferiore a
residenza.
b)
Per l’anno 2010, come già attuato per l’anno 2009, è esentata dal pagamento dell’ICI, l’abitazione
principale di residenza, pertanto non trova più applicazione la maggiore detrazione per i pensionati
con redditi minimi.
TRASPORTI
Oltre all’attuazione della legge regionale per il trasporto sociale, con tariffa minima agevolata
(trasporto extraurbano), impegno a definire a livello dei quattro Comuni della Valle del
Marecchia: Santarcangelo, Verucchio, Poggio-Berni e Torriana una proposta di sistema di
trasporto che colleghi le quattro comunità. Inoltre in relazione al suddetto trasporto extraurbano è
stata introdotta una ulteriore detrazione del 50% della tariffa minima agevolata per coloro che
rientrano nella 1^ fascia (redditi lordi fino a € 13.469,36) e una detrazione del 30% per coloro che
rientrano nella 2^ fascia (redditi lordi da € 13.469,37 a € 15.308,57)
INTERVENTO SOCIALE A DOMICILIO
Il Comune provvederà ad intervenire, su richiesta anche telefonica, in direzione delle persone sole
o in difficoltà a muoversi, alla consegna a domicilio dei certificati anagrafici, al pagamento delle
bollette, alle piccole spese.
VACANZE
1) Confermato il periodo delle vacanze termali, introducendo la possibilità di aderire, a chi ne
faccia richiesta, alle iniziative proposte dagli altri Comuni dell’Unione Valmarecchia.
I pensionati residenti con età pari o superiore ai 60 anni e con redditi lordi fino a € 11.817,00
possono richiedere la riduzione del costo del soggiorno come di seguito indicato:
- Fino a € 8.484,00 si applica lo sconto del 50%
- Da € 8.484,01 a € 9.898,00 si applica lo sconto del 40%
- Da € 9.898,01 a € 11.817,00 si applica lo sconto del 30%
Il Comune integrerà la differenza del costo della vacanza;
2) riconfermata la positiva esperienza “ Vacanze al mare “.
POLITICHE DI SALUTE E BENESSERE SOCIALE
Gli scorsi anni l’Amministrazione ha sottoscritto l’Accordo di Programma per la Tutela della
Popolazione Anziana. Per l’anno 2010 si sottolinea quanto segue:
1- continua l’attività del Servizio Assistenza Anziani;
2- relativamente al Piano di Zona triennale approvato, il Comune di Torriana, nell’ambito della
programmazione distrettuale, condivide gli obiettivi strategici triennali di salute e benessere
sociale individuati, ovvero:
- area fragilità: sviluppare progetti di sostegno agli anziani fragili e in condizione di solitudine
anche con il coinvolgimento delle realtà associative esistenti e operanti sul territorio;
- area domiciliarità: innovare e qualificare i servizi di assistenza domiciliare. Consolidare,
qualificare e sviluppare l’assegno di cura. Diffondere e consolidare la sperimentazione degli
alloggi con servizi. Qualificare il lavoro di cura delle assistenti familiari attraverso servizi di
informazione, ascolto, consulenza e aggiornamento. Servizi di supporto alle famiglie e al
caregiver; ampliare l’utilizzo delle risorse messe a disposizione del CAAD dalla direttiva
regionale, anche promuovendo specifici accordi tra associazioni artigianali e di categoria con i
comuni del distretto;
- odontoiatria: favorire la diffusione e l’utilizzo delle cure odontoiatriche previste nel
programma regionale anche attraverso momenti di informazione dedicati agli operatori
sociali;
- area integrazione: attivazione dei supporti assistenziali per garantire dimissioni protette
domiciliari in tempi brevi attraverso protocolli operativi tra ospedale e territorio. Diffondere
competenze degli operatori nella gestione del dolore cronico del paziente a domicilio;
- semplificazione: semplificazione dei percorsi garantendo risposte alle diverse esigenze delle
persone anziane e delle famiglie attraverso modalità flessibili.
In particolare, all’interno del Piano attuativo 2010 dei Piani di zona, il Comune di Torriana ha
aderito ai seguenti programmi distrettuali:
a- area fragilità - Le azioni previste dal progetto, destinate ad anziani fragili e/o non
autosufficienti prevedono: 1- agevolare la fruizione dei mezzi di trasporto tramite
abbonamenti agevolati; 2- Servizi di promozione della socialità in grado di offrire
attività ricreative, soggiorni e vacanze (es. accompagnamento anziani al mare, vacanze
termali) anche per contrastare l’isolamento sociale dell’anziano.3- tarsu e ici agevolate;
b- centri per l’adattamento dell’ambiente domestico delle persone anziane e con disabilità;
c- progetto assistenti familiari.
POLITICA PER LA CASA
La casa è il bisogno che occupa i primi posti dello stato sociale. E’ un bisogno universale che
interessa sia i giovani sia gli anziani. Per l’anziano, la sicurezza e la qualità dell’abitare sono
condizioni fondamentali per conservare dignità, autonomia e autosufficienza. Per dare una risposta
in questa direzione il P.R.G. ha individuato aree per la realizzazione di case di edilizia residenziale
pubblica e di edilizia residenziale convenzionata.
PER CONTRASTO ALLA CRISI
LAVORI SOCIALMENTE UTILI
Si conferma l’impegno di usufruire degli anziani per i lavori socialmente utili, che verranno estesi
anche ai lavoratori in cassa integrazione/mobilità per fronteggiare l’attuale.
INFORMAZIONE
I cittadini saranno informati sui contenuti del presente accordo attraverso il giornale comunale che
viene inviato a tutte le famiglie.
VERIFICA
Le parti si incontreranno nel mese di Settembre per verificare l’attuazione dell’accordo e avviare
il confronto per l’accordo 2011.
Letto, approvato e sottoscritto.
IL SINDACO I SINDACATI PENSIONATI
SPI-CGIL
FNP-CISL
UILP-UIL ______ _
SINDACATI CONFEDERALI C.G.I.L.
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